Università Cattolica del Sacro Cuore

Produzioni animali sostenibili

Area Disciplinare BIOLOGICO-AGRARIA

L'indirizzo di ricerca si propone di studiare il sistema delle produzioni animali con attenzione alle prerogative intrinseche dell'animale (genetica) ed ai fattori ambientali che possono assicurare ottimali risposte produttive per quantità e qualità, pur garantendo la sostenibilità dell'intero sistema.

L'ambito tecnico-scientifico del dottorato riguarda il sistema delle produzioni animali ponendo attenzione da un lato alle prerogative intrinseche dell'animale (genetica) e dall'altro ai fattori (alimentazione, condizioni igienico-sanitarie, strutture ed attrezzature, tecnologie di allevamento, ecc.) che possono assicurare ottimali risposte produttive per quantità e qualità, pur garantendo la sostenibilità dell'intero sistema: in particolare l'eco-compatibilità ed il benessere degli animali, ma nondimeno la sostenibilità economica.
In particolare, oltre alle migliori tecniche gestionali ed alimentari, gli obiettivi perseguiti con maggiore attenzione saranno quelli della ottimizzazione delle condizioni di vita per gli animali e della salvaguardia, tanto del consumatore quanto dell'ambiente.

Circa il primo aspetto i fattori più rilevanti oggetto di studio saranno:

  1. le cause delle varie malattie di ordine metabolico (collasso puerperale, chetosi-steatosi, malattie podali, mastite, dislocazione abomaso ecc) e gli effetti inducibili dall'assunzione di sostanze tossiche (inquinanti, micotossine ecc.);
  2. gli effetti attribuibili a stress climatici (caldo), fisici e psichici, nonché la loro prevenzione;
  3. la valutazione del benessere animale e gli effetti indotti dal management.

Il significato di tutto questo deve essere inserito nella prevenzione di fatti che sono fra le cause più comuni di perdita produttiva, di peggioramento della qualità del latte e della carne, di maggiore rischio per la sicurezza dei consumatori e di aumentati costi, oltre che di sofferenza più o meno marcata per gli animali.
Circa la salvaguardia ambientale, potranno essere affrontate le tematiche rivolte ad ottenere alimenti per gli animali in modo più "friendly", a ridurre l'incidenza dei gas serra e delle deiezioni, nonché a ridurre gli effetti sui sistemi biotici dei suoli.
Infine, attenzione si porrà alla individuazione di animali sempre meglio idonei ed a quegli strumenti atti a tracciare e/o certificare la bontà dei processi seguiti e dei prodotti in tal modo ottenuti.


Strutture operative e scientifiche di supporto all'indirizzo

Le principali strutture operative e scientifiche di cui si avvale l'indirizzo di dottorato sono:

  1. Istituto di Zootecnica - Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
    Le principali strumentazioni utilizzate per il corso di dottorato sono: autoanalizzatore per chimica clinica (ILAB 600), centrifughe, spettrofotometro, fluorimetro, HPLC con autocampionatore, apparecchiature A.A. con fornetto ed ICP per determinare gli elementi chimici, laboratorio per l'analisi delle principali caratteristiche chimico-fisiche degli alimenti (mineralizzatore, Fibertech, Soxtech ecc.), laboratorio per l'analisi dei parametri compositivi e delle caratteristiche chimico-tecnologiche del latte (Milkoscan, FT120, Formagraph, titolatore ecc.), laboratorio per la manipolazione degli isotopi radioattivi impiegati nelle analisi di ormoni.
  2. Istituto di Scienze degli Alimenti e della Nutrizione - Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
    Serie di Cromatografi HPLC dotati di campionatore e con tipi diversi di rivelatori (ottico, fluorimetrico, spettrometria di massa ecc.) per determinare sostanze tossiche e loro residui. Gas-cromatografi per lipidi, Assorbimento atomico per elementi minerali, centrifughe, attrezzature di base per valutare gli alimenti. Sistemi atti a riprodurre i fenomeni ruminali.
  3. Stabulario per la sperimentazione sugli animali - Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.
    Stabulario presso il quale è attuata una parte delle sperimentazioni sugli animali (bovini, suini, polli, conigli, ratti) inerenti il dottorato; in particolare, per le bovine da latte è consentito il continuo monitoraggio delle condizioni ambientali, l'alimentazione individuale quantitativamente controllata, la misurazione del latte prodotto, l'eventuale infusione endovenosa o per altra via di nutrienti ecc.
  4. Dipartimento di Scienze Cliniche e Veterinarie - Università Statale di Milano.
    Le principali strumentazioni utilizzate per il corso di dottorato sono: autoanalizzatore per chimica clinica (Monarch), centrifughe, spettrofotometro.
  5. Dipartimento di Produzioni Animali - Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
    Le principali strumentazioni utilizzate per il corso di dottorato sono: autoanalizzatore per chimica clinica (Monarch), centrifughe, spettrofotometro, gascromatografo, HPLC, laboratorio sulle colture cellulari (cappa a flusso laminare, ecc), lettore ELISA, assorbimento atomico. Il dipartimento gestisce una grande cella climatica ove gli animali possono essere sottoposti a condizioni termiche sfavorevoli per studiare gli effetti del caldo sulla fisiologia e sulle produzioni.